Taranta - Laura Bonasera |
60 Iscritti ma 35 presenti. Mancano gli uomini "Mi piacerebbe danzare ma non so come fare, non conosco i passi", "Quando ascolto una musica sogno di ballare ma mi sento rigida". Casa di Giufà. Martedì sera. Parte il primo laboratorio dei dodici, proposti con il progetto pluridisciplinare "Narrazioni d’amore". Alla prima lezione di danze della tradizione del sud, tenuta dalla ricercatrice catanese Margherita Badalà, erano tutti presi dalla voglia di ballare, fuori da qualsiasi schema stilistico ed accademico, lasciarsi andare e divertirsi. Gruppi di amici, coppie, anche di madri e figlie, erano prontissimi ed attenti a riprodurre ogni movimento illustrato pazientemente dall’insegnante. Le iscrizioni al corso, durante la serata – confermano dalla segreteria - hanno raggiunto quota 60, ma i presenti erano solo 35, di cui 6 uomini. "Ditelo ai vostri fidanzati o ai mariti" – ha detto sorridendo Margherita. In effetti la taranta, danza d’amore e di corteggiamento, racconta la relazione con l’altro, la capacità di ascoltarlo e di entrare in sintonia ritmica per iniziare una comunicazione. Uomini e donne che all’interno della "rota" rituale perseguono uno scopo: "la relazione", ma in una dimensione di allegria dove è possibile vivere simbolicamente sentimenti come la gioia, la sfida, la sensualità, il rispetto, la complicità. Dopo due ore, anche se stanchi e un po' sudati, era ancora viva la voglia di proseguire: "Mi sono divertita tantissimo – ha detto Maria Vittoria Cimino – anche se quando sono arrivata il mio pensiero era quello di non fare brutta figura. Poi, mi sono lasciata andare". Durante il corso di taranta verranno studiati in particolare tre stili: la pizzica, la tammorriata e la viddanedda. Ma la vera chicca sarà "u ballittu". "Nessuno la conosceva nella sua forma antica – ha detto l’insegnante - Dopo la mia ricerca, iniziata nel 2002, questa antica danza dei Peloritani, che ha le caratteristiche delle tarante, finalmente è stata ricostruita nella sua struttura coreutica e relazionale". Oggi Margherita Badalà la diffonde in tutta Italia. Giorno 11 febbraio, invece, prenderà il via il secondo laboratorio. Coordinato dalla giornalista Pierelisa Rizzo, costituirà un vero e proprio staff di organizzazione di eventi a supporto di "Narrazioni d’amore". Laura Bonasera |